I 3 tipi di uomo: selettivo, confuso e seduttore

I rapporti uomo-donna hanno subito un cambiamento epocale negli ultimi anni. Cosa succedeva pochi decenni fa a una donna che non trovava un fidanzato? Un fidanzato era necessario conquistare l’indipendenza dai genitori. Un fidanzato era necessario per avere una vita sociale. Un fidanzato era necessario per avere una vita sessuale, perché la società condannava le donne che avevano relazioni occasionali. Un fidanzato era necessario anche avere dei figli, visto che i bambini cresciuti da una madre single venivano discriminati.

Oggi la situazione è molto diversa.

Molte donne sono economicamente indipendenti e per andarsene da casa dei genitori non è necessario un uomo. Avere relazioni occasionali è la normalità. Infine, i figli cresciuti da una madre single non vengono più discriminati come prima. A che serve l’uomo adesso?

Prima si cercava un fidanzato per ragioni pratiche, adesso si cerca l’amore. Prima per essere un uomo desiderabile bastava un lavoro sicuro. Adesso per essere un uomo interessante bisogna saper offrire amore, divertimento e passione. Molti uomini sono comprensibilmente confusi: i dubbi degli uomini riguardo i rapporti con le donne non vanno associati a una carenza individuale o a un disturbo psicologico, ma sono il risultato di un cambiamento epocale nei rapporti uomo-donna per il quale non siamo stati preparati.

Molti uomini non ammettono di essere confusi. Altri pensano di avere le idee chiare perché si sono fidanzati con la prima ragazza carina che ha mostrato interesse per loro. La loro sicurezza sui rapporti con le donne si sgretola in un attimo quando la relazione che stanno vivendo entra in crisi.

L’uomo Confuso oscilla tra due estremi: quando le cose vanno bene pensa di non aver niente da imparare sulle relazioni, quando le cose vanno male pensa di avere un problema psicologico. Purtroppo non prende mai in considerazione la possibilità di avere semplicemente qualcosa da imparare su come conoscere, attrarre e relazionarsi con l’altro sesso.

L’uomo Confuso non capisce ed ha quindi l’impressione di essere beffato dalle donne: mi sta prendendo in giro? Questa voglia di rivalsa lo porta ad approcciare le relazioni come se fossero un gioco a somma zero, un terreno in cui c’è qualcuno che vince e qualcuno che perde. E così un uomo Confuso, tanti anni fa, iniziò a sviluppare tattiche per “Vincere” al gioco delle relazioni: cioè portarsi a letto la tipa carina. Queste tattiche funzionano poco, ma per un uomo Confuso erano sempre meglio che niente! E così riprese forza il mito del Seduttore e i consigli per rimorchiare invasero internet. Scientificità? Zero. Felicità? Zero. Come il Mystery di The Game, molti famosi Seduttori moderni prima o poi tentano il suicidio.

La vera risposta al cambiamento epocale nelle relazioni uomo-donna si iniziò a formare negli anni 70. Un gruppo di professionisti era preoccupato della relativa inefficacia delle forme convenzionali di terapia di coppia. I divorzi continuavano ad aumentare. Sembrava chiara inoltre la correlazione tra la dissoluzione delle coppie e una serie di altre fenomeni di violenza. Nacque così la Relatioship Education. L’Educazione alla Relazione si concentra sull’apprendimento di abilita specifiche come l’ascolto attivo-empatico e la gestione positiva del disaccordo ed è molto diffusa in America sia per i single che per le coppie. Molti studi hanno dimostrato che l’approccio della relationship education aumenta la qualità delle relazioni, diminuisce la probabilità di futuri divorzi e di violenza. Molti protocolli come Got Your Back e PICK sono stati sviluppati specificamente per i single. La relationship education viene fornita in America dal sistema sanitario nazionale e da grandi organizzazioni come l’esercito americano.

Selettivo è un percorso di relationship education per uomini esigenti. In generale gli uomini selettivi sono quelli che hanno risposto al cambiamento mettendosi in gioco e imparando cose nuove.

I Seduttori usano tattiche mentre i Selettivi sviluppano qualità come l’assertività strategica, l’ascolto attivo-empatico e la lettura delle emozioni nascoste.

I Selettivi sanno di essere persone sane con qualcosa da imparare mentre i confusi pensano di sapere tutto o di doversi curare.